Le migliori borse Gucci che nel 2025 fanno ancora un figurone

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Interessante, oggi, prendere in esame le migliori borse Gucci che nel 2025 fanno ancora un figurone. Fu nel 1921 che Guccio Gucci diede il via alla sua avventura imprenditoriale, inaugurando in via della Vigna Nuova a Firenze un negozio unico nel suo genere. La sua proposta innovativa univa l’eleganza di valigie importate alla qualità intrinseca delle creazioni di artigiani locali. Questa formula vincente decretò in breve tempo il successo di Gucci, consacrandolo come un punto di riferimento.

migliori borse Gucci
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Selezioniamo le migliori borse Gucci che nel 2025 fanno ancora una bella figura

Gucci Horsebit 1955

La storia narra che nel 1953 Aldo Gucci, desideroso di infondere un’aura storica nelle creazioni del marchio, introdusse l’emblematico morsetto metallico. Alimentò così la narrazione di un’antica connessione della famiglia Gucci con la selleria per la nobiltà, traendo ispirazione dal mondo equestre. Sotto la sua guida, le borse Gucci si arricchirono di dettagli ispirati alle selle, mentre le strisce verdi e rosse dei sottopancia divennero un tratto distintivo, al pari del morsetto. Persino lo stemma Gucci fu modificato con un cavaliere in armatura. Dal 1955, anno in cui il morsetto fece la sua comparsa su una borsa, questo elegante elemento si è imposto come un simbolo di riconoscimento pari alle doppie C di Chanel. Artisti come Tom Ford e Alessandro Michele ne hanno offerto le loro interpretazioni, culminando con la Gucci Horsebit 1955 di Michele (Cruise 2020) e la sua più recente evoluzione, la Horsebit 1955 Soft (2025), presentata alla Milano Fashion Week. Il morsetto, dunque, si conferma come la seconda, potente firma di Gucci, superando la necessità di un logo esplicito.

Gucci tote The Diana

La principessa Diana divenne un’icona di stile negli anni ’90, spesso immortalata con un’elegante borsa Gucci dal manico di bambù in pelle scamosciata color mastice. La sua capacità di rendere sofisticato anche un look casual da palestra testimoniava il suo innato senso dell’eleganza. Le borse con manico di bambù, un classico intramontabile di Gucci, hanno trovato una nuova celebrazione il 1° luglio 2021, in occasione del sessantesimo compleanno di Lady Diana. Alessandro Michele presentò la Diana Bag, una tote che riprendeva fedelmente le linee della borsa amata dalla principessa, arricchita dal suo distintivo tocco contemporaneo: un logo con doppie G rivolte nella stessa direzione e una vivace cinghia elastica neon, un omaggio funzionale ed estroso al metodo Gucci per modellare i manici in bambù.

Gucci Marmont

Nata dalla visione eclettica e nostalgica di Alessandro Michele, la Marmont è più di una semplice borsa: è una famiglia di modelli che ha ridefinito l’estetica Gucci. Lanciata nell’autunno 2016, la linea Marmont fonde l’allure bohémien degli anni ’70, il glamour rilassato dello Chateau Marmont e un lusso ricercato, il tutto sottolineato dall’iconica tracolla a catena e da un’estetica vintage modernizzata. Un tratto distintivo è il logo Gucci capovolto, abbinato alla caratteristica lavorazione trapuntata chevron semi-imbottita, che le conferisce un’eleganza senza tempo. Disponibile in diverse varianti di pelle e velluto, in una palette di colori sofisticati e arricchita da dettagli preziosi, la Marmont si è evoluta oltre la classica tracolla, includendo tote, zaini e borse secchiello per soddisfare ogni esigenza di stile. La sua forza risiede nella capacità di adattarsi a qualsiasi look, aggiungendo un tocco di raffinatezza in ogni occasione, rendendo ogni modello Marmont una scelta infallibile.